Immilingue, questo è il titolo del progetto finanziato dal Ministero
degli Interni sul Fondo europeo per l'integrazione dei paesi
terzi 2007/ 2013, vinto dalla Provincia di Bergamo quale
ente capofila, in proficua interazione con la Prefettura locale
e in collaborazione con illustri partner del territorio:
associazione Diakonia Onlus, associazione Sistemi Formativi Aziendali
di Confindustria Bergamo, cooperativa Impresa Sociale Ruah
e l'Ufficio scolastico per la Lombardia (ufficio X- Ambito
territoriale di Bergamo).

Il progetto è stato finanziato per un importo totale di 162.389,44 euro
ed ha come destinatari soggetti immigrati a partire dai 16 anni.
L'obiettivo generale del progetto è quello di attuare politiche
di integrazione, promuovendo l'alfabetizzazione, la conoscenza
della lingua italiana e la formazione civica. Il progetto intende
dare vita ad un sistema provinciale di offerta linguistica, civica
e culturale efficace e integrato, come sancito dal Protocollo
d'intesa dell'accordo per l'integrazione, sottoscritto dalla Prefettura
e dagli enti territoriali, tra i quali gli stessi partner di progetto.



Il protocollo manifesta, in modo formale, un'intesa di ampio respiro,
mettendo a disposizione competenze e risorse, nell'ottica di un lavoro
di rete efficace. Il progetto si muove da un'analisi concreta
della situazione sul tema della immigrazione nella nostra provincia:
sono quasi 6.000 gli adulti accolti in luoghi di formazione pubblici
e del privato sociale nella sola annualità 2010/ 2011 e si prevede
nell'anno in corso che oltre tremila immigrati presenteranno
presso lo sportello immigrazione della Prefettura che supporta
l'accordo di integrazione tra straniero e Stato.

Un accordo che impone che lo straniero partecipi gratuitamente
a sessioni di formazione civica e linguistica per ottenere
almeno il livello linguistico A2 nel rispetto delle direttive
del Consiglio d'Europa.


Grazie ai partner di progetto professionisti nel settore, sono partiti
corsi di formazione ad hoc finanziati grazie a Immilingue, venendo
così incontro sia agli obblighi di legge che di etica sociale.